La ceramica per rivestire - tararà...ceramiche & complementi

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La TARARA' CERAMICHE & COMPLEMENTI presenta all' interno del suo Showroom di Pisa, la migliore interpretazione della ceramica Italiana e Spagnola per pavimenti e rivestimenti. Vengono presentate lastre di Grès porcellanato, Monocottura e Bicottura classica a partire da formati 10x10 cm, fino ad una dimensione di 320x160 cm. La collaborazione con le migliori marche ci consente di essere competitivi in termini di rapporto qualità/prezzo.

La TARARA' CERAMICHE & COMPLEMENTI inoltre, grazie a collaborazioni mirate con aziende qualificate è in grado di poter effettuare lavorazioni sulle lastre presentate (tipo taglio ad IDROGETTO), per consentire al progettista o al cliente finale un lavoro su misura e quindi esclusivo.
I nostri partners principali sono:
PAMESA CERAMICA PISA
FLAVIKER PISA
ORNAMENTA GAMMA DUE
CERAMICHE COEM
FIORANESE CERAMICA
DE MAIO FRANCESCO
VIETRI ANTICO
CERASARDA
CERAMICA ALTA
EVOLUZIONI CERAMICHE
KERADOM
Antica Ceramica Rubiera
ABITARE LA CERAMICA
Cenni storici

La piastrella (denominata anche "mattonella" o "pianella") è un elemento architettonico usato per rivestire le superfici di pavimento e muri come rifinitura e anche con fini artistici. La figura professionale che si occupa della sua installazione è detta piastrellista.
La piastrella rientra all'interno della categoria dei prodotti semilavorati edili.
Caratteristiche

Caratterizzata da spessore ridotto (oggi lo spessore minimo va da 4 a 15 mm), può presentare forme geometriche molteplici (quadrati, rettangoli, esagoni, ecc.), formati variabili (15x15 cm, 15x20 cm, 20x20 cm, ecc. ) e può essere realizzata con materiali diversi (laterizio, graniglia, marmo, ceramica, cemento, ecc. ), in alcuni casi la tolleranza dimensionale della piastrella può essere relativamente alta rispetto alla misura dichiarata, si tratta comunque di decimi di millimetro in più o in meno, in questo caso il lotto di piastrelle riporterà una lettera alfabetica correlata al calibro effettivo e dichiarato del lotto di piastrelle.
La resistenza all'abrasione superficiale della piastrella si misura in PEI (che va da 0 a 5) tramite il quale si misura la capacità dello smalto della piastrella di resistere al calpestio, al passaggio di persone, di mobili o di macchinari, senza perdere le caratteristiche estetiche originali.
La "capacità di attrito" di una piastrella (cioè la resistenza allo scivolamento di un corpo sulla sua superficie) è determinata dal processo di trattamento della superficie stessa, la quale potrà essere levigata, bocciardata o lavorata in modo tale da non renderla del tutto liscia.
Per ottenere piastrelle più resistenti, l’impasto va cotto a temperature maggiori affinché l’argilla solidifichi con una maggiore densità molecolare.

Lavorazione

La piastrella più comune si ottiene da un impasto di materiali argillosi e sabbie quarzifere cotto in forni a una temperatura oscillante tra i 1060 °C e i 1220 °C a seconda della tipologia per 30-60 minuti. Quando poi viene lasciato raffreddare, si ottiene un materiale resistente, rigido, non più solubile in acqua, con buona resistenza agli attacchi sia chimici che meccanici.
Di seguito riportiamo alcune categorie di piastrelle:

  • Monocottura: consiste nel cuocere supporto e smalto in un'unica passata in appositi forni a temperature che oscillano tra i 1170 e i 1200 °C. Si può considerare come la tecnologia che ha reso durezza ai prodotti per la pavimentazione. Non priva di difetti ad oggi viene considerata per i materiali a basso costo.
  • Bicottura: la piastrella viene realizzata in due tempi, dove nel primo si cuoce l'impasto parzialmente, andando così a creare quello che viene comunemente chiamato biscotto, mentre in un secondo momento questo viene dipinto con smalti e passato alla seconda cottura.
  • Grès porcellanato in massa: piastrella non smaltata ottenuta tramite un processo chiamato "pressatura". Può assumere vari colori e texture in base ai componenti utilizzati nella composizione dell'impasto. La caratteristica principale è il bassissimo tasso di imbibizione (assorbimento di acqua) 0,04% che la rende completamente inassorbente. In alcuni casi viene il grès porcellanato più pregiato viene denominato Marmo di Fabbrica.
  • Grès porcellanato smaltato: piastrella smaltata derivante da un processo simile alla monocottura ma con caratteristiche finali tipo grès. Può assumere vari colori in base alle texture utilizzate nella fase decorativa a smalto. Si può considerare l'evoluzione tecnologica della Monocottura
 
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